LA FORMA D’ARTE
Che cosa significa "Nuovo Circo" e perché al Phare non ci sono animali
Le acrobazie del Phare appartengono a un movimento globale di “nuovo circo” che ha sostituito i numeri con gli animali con la narrazione di storie — ecco cosa significa per la tua serata a Siem Reap.
Vedi le date di Phare su GetYourGuide ↗Da serraglio a narrazione
Per gran parte della sua storia, il circo significava un serraglio itinerante: domatori di leoni, numeri con gli elefanti, un maestro di cerimonie che presentava un numero dopo l'altro. Dagli anni Ottanta, è emerso a livello internazionale un movimento di "nuovo circo", che unisce abilità acrobatica a teatro, danza e musica dal vivo per raccontare una storia continua invece di una serie di atti separati, eliminando del tutto gli animali. Il Cirque du Soleil canadese è l'esempio più noto ad aver raggiunto il pubblico globale. Phare, The Cambodian Circus è nato dallo stesso ampio cambiamento, ma in modo indipendente, plasmato dalla formazione e dal materiale dei suoi stessi fondatori piuttosto che dal tour del formato internazionale — parte del motivo per cui uno spettacolo di Phare risulta distintamente cambogiano e non una produzione in franchising.
Nessun animale, per principio e per scelta progettuale.
Ogni spettacolo del Phare è interpretato interamente da artisti umani: non ci sono numeri con animali di alcun tipo, e non ce ne sono mai stati. Questo si inserisce perfettamente nel modello del "nuovo circo" a cui il Phare appartiene, dove il focus è sulla bravura umana: forza, equilibrio, tempismo e anni di allenamento, anziché animali addestrati. Coincide anche con le priorità della scuola stessa: il Phare Ponleu Selpak forma persone, non serragli, e le sue risorse vanno a studenti e performer. Se stai scegliendo una serata a Siem Reap e il benessere animale nell'intrattenimento turistico è una questione che ti sta a cuore, questa è una delle risposte più chiare che troverai in tutta la città.
Circo costruito come un teatro
Uno spettacolo del Phare non è una sequenza di numeri slegati presentati da un maestro di cerimonie. Ogni show è costruito attorno a un'unica storia originale con un inizio, uno sviluppo e una fine, e acrobazie, danza e musica dal vivo servono tutte la trama, senza mai restare fine a sé stesse. Una piramide umana o un numero aereo accadono perché la storia lo richiede — un momento di trionfo, tensione o dolore — non semplicemente perché è un trucco impressionante. È questa struttura che molti critici intendono quando descrivono il Phare come "teatro" oltre che "circo", ed è il motivo principale per cui l'ora di spettacolo regge come una serata completa, e non come un varietà.
Perché funziona senza una lingua comune
Poiché la storia si racconta attraverso il movimento, la musica e l’espressione piuttosto che attraverso il dialogo parlato, uno spettacolo del Phare non ha bisogno di traduzione. I visitatori che non parlano khmer e gli spettatori cambogiani che non parlano inglese seguono la stessa narrazione attraverso gli stessi segnali fisici e musicali. È una caratteristica voluta della forma di nuovo circo che il Phare ha adattato, non un caso: è pensato per viaggiare attraverso le lingue come ha sempre fatto il circo tradizionale, portando però una storia specifica e locale, non generica, ed è proprio questo il motivo per cui funziona così bene con un pubblico misto e internazionale.
Un ramo locale di una forma globale
Phare non ha importato un format circense straniero per poi adattarlo al contesto locale: i suoi fondatori hanno creato una scuola di circo a Battambang partendo da laboratori di arteterapia per giovani rimpatriati, e lo stile del "nuovo circo" è nato da ciò che avevano a disposizione: corpi, musica e storie, senza bisogno di animali o attrezzature importate. Il risultato si colloca nello stesso ampio genere di compagnie come il Cirque du Soleil, ma è un ramo distinto, cresciuto in modo autonomo, che usa il folklore, la storia e la vita quotidiana cambogiani come materia prima — ed è proprio questo il vero cuore della storia di questo spettacolo.